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Serie C Regionale. Caimi: “Con Montevarchi sarà una gara come le altre”

Serie C Regionale. Caimi: “Con Montevarchi sarà una gara come le altre”

Caimi: “La Synergy è competitiva, ma ora vogliamo più punti in classifica”.

La sconfitta sul campo di Lucca, maturata anch’essa negli ultimi minuti, come già a Livorno e Vaiano, ha confermato qualche interrogativo sulla capacità della Synergy di mantenere una certa brillantezza anche alla fine delle partite, ma coach Riccardo Caimi mostra consapevolezza e serenità: “Certo, c’è rammarico per aver perso alcune gare in volata, pur giocando alla pari, ma restiamo ben saldi sulla convinzione di essere competitivi, anche fuori casa. E’ una buona cosa e non era scontato averla già acquisita fina dall’inizio del campionato.”

La squadra è giovane – continua Caimi – ma i miglioramenti, sia in allenamento che in partita, sono tangibili. Sono felice di questo, anche se occorre lavorare ancora molto, sia nella costruzione dei giochi ma anche nella tenuta mentale e nella personalità. Sono fiducioso per le prossime sfide, però, perché i giocatori hanno tanta voglia e si applicano molto: il futuro è dalla loro parte.

Ti aspettavi questo livello di competizione, o hai trovato diversa la tua valutazione preventiva sulla C2?

“Mi sembra che il livello sia abbastanza alto, ma anche noi abbiamo dimostrato di poterci stare bene. Occorrerà però che i ragazzi maturino un’autostima ancor maggiore, per sentirsi davvero in grado di battere gli avversari.”

Dopo un buon inizio di campionato, capitan Basilicò non ha brillato nelle ultime gare: lo hai lasciato addirittura fuori negli ultimi decisivi frangenti della gara di Lucca…

“Danilo ha solo un calo nelle percentuali ma non di gioco, nel suo complesso. A Lucca, ho provato ad inserire chi mi poteva dare maggiori speranze nel segnare da fuori. Durante la partita di Lucca, abbiamo costruito molto bene i nostri tiri ma abbiamo sbagliato davvero troppo. Poi, c’è anche il campo particolare, lunghissimo e privo di riferimenti, al quale non eravamo abituati.”

Lucca è una delle squadre più attrezzate del lotto, ma per quasi tutta la gara sembrava soggiogata dalla vostra esuberanza…

“Devo dire che a volte è una sorpresa anche per me, questa cosa. Non mi aspettavo che dopo soli due mesi i ragazzi fossero così in grado di mutare pelle e di adattarsi ad un’organizzazione di gioco ed a una mentalità completamente differenti dal passato, ma è bene tenere i piedi per terra perché c’è tanto ancora da fare. In difesa siamo già a buon punto, ma in attacco dobbiamo ancora trovare una quadra. Inserirò altri giochi per vedere se troveremo maggiore efficacia.”

Anche se hai pianificato di restare in arancio-verde almeno due/tre anni, dopo un trimestre di vita insieme te la senti di tirare fuori un piccolo bilancio della tua scelta di accettare la proposta della Synergy?

“Sono contento! Con la società si cerca di crescere soprattutto come organizzazione e devo dire che anche il rispetto dei ruoli mi lascia molto soddisfatto. La strada imboccata è quella giusta ed ogni step intermedio di valutazione consente di ripartire con ancor maggior convinzione, proprio perché man mano cogliamo gli obiettivi che ci eravamo prefissati.”

Oltre alla prima squadra, alleni anche un altro gruppo interessante, quello degli Under 19 Elite. Qual è lo stato dell’arte?

Anche qui devo dire di essere molto contento di quello che sta venendo fuori. In un campionato impegnativo e con un livello diffusamente alto, siamo in crescita e ci stiamo comportando bene sia dal punto di vista del gioco che dei risultati. Se non fosse stato per un tiro libero all’ultimo secondo, a Firenze, ora potevano essere in testa e da soli…

In questa squadra, ci sono diversi componenti che fanno parte della rosa di prima squadra…

“Circa la crescita, non mi riferivo solo ai vari Pelucchini, Parolai e Bianchi, ma soprattutto a tutti gli altri ragazzi, sempre pronti ad allenarsi al massimo per far diventare la squadra sempre più coesa ed efficiente. Devo ricordare che già è stato complesso, durante l’estate, raccogliere i “cocci” del recente passato per creare uno spirito di gruppo adatto ad affrontare un’avventura in Elite ma poi, con gli sforzi di tutti, giocatori in primis, tutto il resto sta venendo fuori bene.”

Concludiamo con la prossima sfida: arriva Montevarchi ed è un derby!

“Dobbiamo affrontarla come una partita uguale alle altre, senza farci condizionare da elementi che ci potrebbero disturbare. Dobbiamo provare ad imporre il nostro gioco! La Fides sarà un po’ diversa dagli ultimi tempi perché ora dovrà inserire Cacioli, che è un lungo d’area. Noi dovremo usare molta attenzione nel tentativo di limitare Dainelli e Vasarri, i loro maggiori terminali offensivi. Ai ragazzi dirò che la Fides ci è arrivata davanti, l’anno scorso. Quindi, umiltà e rispetto per gli avversari, ma anche molta forza e grande consapevolezza nei nostri mezzi.”

La formazione della Synergy che affronterà la squadra dell’ex Righeschi?

“Abbiamo Norci con qualche piccolo problema fisico ed anche qualche altra situazione è tutta da verificare. L’unica novità già decisa è il rientro di Nesterini, per il resto vedremo domenica.”