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| UNDER 17 ELITE. SYNERGY SUBITO VITTORIOSA CON LA MENS SANA B (56-49) | |
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(20-9; 38-21; 48-27)
Una partita a due facce, quella della Synergy, anzi a tre se si considera a sé stante lo spezzone dei due/tre minuti finali, nei quali Siena si è improvvisamente impadronita della scena e ha recuperato oltre dieci punti di scarto in un amen creando alcune apprensioni alla squadra di Pescioli.
Ma andiamo con ordine.
La prima faccia: Synergy inizia concentrata con Dori e Merli sugli scudi. La Mens Sana accusa subito il colpo ma subisce ancora di più la veemenza degli assalti sangiovannesi e di Simone Cardo in particolare. Il parziale di 16 a 9 convince il coach senese Papi a cambiare qualcosa in difesa ma la musica non cambia e la tripla di Innocenti suggella una primo quarto di decisa superiorità Synergy (20-9). Il secondo tempino si apre con le ulteriori scorribande del talentuoso Cardo e di Giorgi, ma Siena inizia a muoversi un po’ e crea qualche grattacapo su alcune distrazioni degli atleti della Synergy. Siena non cambia difesa e tocca a Dori e Wasilczyk (che da questo momento in poi chiameremo sempre con il suo simpatico nickname, “Kuba”) portare il vantaggio Synergy a sfiorare i 20 punti (38 a 21, alla sirena).
Alla ripresa degli antagonismi, la Synergy continua a macinare gioco e a metter in difficoltà Siena con i missili di Giorgi.
Ciò nonostante, la squadra ospite non muta il proprio credo tattico (sempre a zona fino alla fine della partita) pur non trovando alcunché negli sfoghi offensivi (solo 6 punti segnati nel quarto) per la buona difesa di Sichei & compagni.
Il terzo tempo si conclude comunque con la squadra di casa ampiamente ancora in vantaggio (48-27) Nell’ultima frazione, viene fuori la seconda faccia dei sangiovannesi. Forse convinti di non avere già concluso le ostilità, si abbandonano a sterili conclusioni e ad un gioco sempre più frammentato.
La Synergy non riesce più a trovare fluidità in attacco e, a parte qualche iniziativa personale di Mascherini e Giuntini, appare sempre più condizionata. Pescioli gira i suoi uomini ed entrano anche Nasuto e Mantovani, ma il risultato non cambia: troppi errori in attacco e sempre minore intensità e concentrazione difensiva. Il distacco si mantiene sempre intorno ai 15-16 punti ma si pensa (erroneamente) che la gara sia ormai in garbage time. Invece la Synergy decide di indossare anche la terza maschera: quella del pugile suonato.
Siena trova improvvisamente puntiglio e trasforma il mellifluo atteggiamento della Synergy in un break profondo di 12 a 0 che pare rimettere tutto in gioco.
Ma è troppo tardi e per la squadra di casa la vittoria è a un passo e basta un minimo di concentrazione in più per farle tagliare il traguardo della prima vittoria di campionato.
Che dire di più: Siena B è apparsa uno o due giri indietro rispetto alle potenzialità dei sangiovannesi ma ha fatto delle geometrie e dell’ordine tattico, sia in attacco che in difesa, il proprio credo. E alla fine, qualcosa stava per portare a casa. Synergy potentissima nel primo quarto, ma anche in lunghi frangenti del secondo e del terzo tempino.
Dovrà sicuramente lavorare per migliorare gli attacchi alle zone, ma soprattutto dovrà acquisire sempre di più la mentalità di squadra vincente lasciandosi alle spalle atteggiamenti “borghesi” e poco umili, sporcando il proprio talento un po’ di più quando serve.
Synergy: Cardo 8, Sichei, Wasilczyk 3, Giuntini 5, Papi 1, Mantovani, Nasuto, Dori 13, Mascherini 7, Innocenti 9, Merli 3, Giorgi 7. Allenatore: Filippo Pescioli.
Synergy Basket
Addetto Stampa