(21-21; 37-47; 52-69; 65-86)
Con una prestazione convincente, la Synergy SGV ha battuto in trasferta il Don Bosco Figline in questo atteso derby della vallata valdarnese.
Il divario conclusivo pare sintetizzare già tutto l’andamento della partita e in effetti, a parte un buon momento della squadra di casa nei sei minuti a cavallo tra primo e secondo tempino, la gara è stata contraddistinta da una schiacciante superiorità tecnico-tattica del team di Rossi e Terrigni.
Partono forti gli arancio-verdi della Synergy ed ecco Tello, Falsini e Pavese, ben orchestrati da Ale Vannelli, in quintetto al posto dell’assente Monti, che danno il via alla sarabanda con produttive giocate. Figline ha qualche buon spunto da Gualtieri e Rossi ma non riesce a contrastare i velocissimi contropiede di un irrefrenabile Stagi e del funambolico Pavese, che portano la Synergy sul +10. Figline è stordita ma ha la forza di rialzarsi, guidata da un encomiabile Marco Bartoli che porta il risultato di nuovo in parità (21-21, al 10’).
La Synergy decade un po’ nell’animo e non si ritrova più, subisce un ulteriore parziale ad opera soprattutto di Aterini e coach Alessio Rossi deve ricorrere ad un veloce cambio di quintetto per rimediare. Diazzi apre la propria gara con una tripla, subito seguito dai tiri a segno da parte di un sicuro Tello e dalla micidiale striscia di un eccellente Stagi.
La Synergy ora difende meglio, spara tutte le sue cartucce tattiche con la zona ed il press, si esalta nei recuperi, nel contropiede e supera di volata il Don Bosco prendendo un margine minimo che allungherà nella conclusione di quarto (37-47, al 20’) con i buoni spunti del giovane Brandini (bene anche a rimbalzo d’attacco e per il recupero di personalità), di Basilicò, fin lì piuttosto in ombra, e di Diazzi che, grazie anche ad uno schema disegnato da Rossi nel precedente time out, trova una conclusione all’ultimo secondo di gioco, tanto fortunosa quanto voluta. Alla ripresa delle ostilità, Rossi e Terrigni schierano di nuovo il quintetto di inizio gara e la Synergy riprende subito a colpire duro con Vannelli, oltre ai soliti Stagi e Tello.
Quest’ultimo, concreto e scaltro, approfitta con esperienza degli sbilanciamenti a cui è costretto Figline, incapace di aggirare la larga zona dei sangiovannesi, e con velocissime controffensive crea il solco tra le squadre. Il team di coach Masi (che, è bene ricordare, in questa gara non aveva a referto né Sogli, né Matteo Bartoli) riordina le idee ai suoi e chiede di ferire la zona 3-2 della Synergy appoggiando palloni in area al sempreverde Calviani, che fa a sportellate con Berti ma risponde bene e riesce a tenere ancora a galla i suoi nonostante gli assalti conclusivi di quarto ad opera dei synergyni Diazzi e di un “ascendente” Basilicò (52-69, al 30’). Sembra finita ed in effetti è così.
Nonostante Bartoli e Gualtieri non avessero voglia di deporre le armi anzitempo, la Synergy controlla bene il lungo garbage time del quarto spezzone di partita in cui, oltre ad un altro paio di spunti di Tello e Pavese, si fanno finalmente vedere a referto anche il roccioso Nesterini e il bravo Berti (con un triplone, ma aveva ben combattuto per tutta la partita sotto i tabelloni contro i lunghi avversari), che portano il punteggio sul 65 a 86 conclusivo.
In definitiva, una buona Synergy ma la vittoria contro il fanalino di coda Figline, per di più rimaneggiato da assenze importanti, non è stato il miglior test per saggiare l’effettiva potenzialità odierna di Falsini & Company, ma sicuramente avrà dato indicazioni importanti a coach Rossi sugli aspetti tattici più produttivi per la propria squadra e per ottenere dai suoi giocatori più continuità durante tutta l’intera gara e maggiore attenzione ai dettagli tecnici.
DON BOSCO FIGLINE: Calviani 6, Lungi 5, Bartoli 18, Rigacci 2, Rossi D.13, Grella 2, Giarelli 3, Rossi E., Aterini 8, Gualtieri 10. All.ri Masi e De Luca. SYNERGY SGV: Pavese 10, Diazzi 13, Berti 3, Brandini 2, Basilicò 7, Tello 21, Falsini 4, Vannelli 2, Stagi 18, Nesterini 6. All.ri Rossi e Terrigni
Synergy Basket
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