Che non sarebbe stato facile lo si sapeva, ma che il Don Bosco si dimostrasse una vera corazzata questo era meno immaginabile.
Il punteggio finale è stato nettamente a vantaggio dei padroni di casa (87 a 29), ma dal derby con i figlinesi qualcosa da salvare per la Synergy c’è sicuramente.
Innanzitutto, la consapevolezza che un anno di differenza vuol dire tanto, a quest’ètà, ma che se si riuscisse a tenere meglio dal punto di vista della concentrazione, la forbice tenderebbe a chiudersi sempre di più. Poi, la convinzione che non si debba entrare in campo con la paura nelle gambe perché non si possono subire ben 32 punti (a 11) nel solo primo tempino, di fatti rendendo inutile qualsiasi tentativo - e nel secondo quarto si è visto - di riportare la contesa in equilibrio.
Comunque, la Synergy ha reagito bene appunto nel secondo quarto e ha fermato l’emorragia combattendo alla pari contro l’ottimo team di Biondi e chiudendo la prima metà di gara con un divario praticamente uguale a quello del nefasto primo quarto (43-22).
Nel terzo tempo, Figline torna ad attaccare con intensità ed a difendere ancora meglio. Per i sangiovannesi si fa dura ma pur segnando soli 6 punti in 10 minuti, orgogliosamente reagiscono almeno nella combattività e nell’atteggiamento mentale (62-27, al 30’). Il peggio della Synergy è però racchiuso nell’ultima frazione.
La squadra di Righeschi si disunisce del tutto e non segna più. La gara diventa un inutile corri e tira in cui Figline banchetta facile e chiude sul punteggio di 87 a 29.
Per i ragazzi del leonino coach Righeschi urge nelle prossime gare una maggiore determinazione, per cercare una vittoria che si sta facendo aspettare.
SYNERGY SGV: Braho 7; Righeschi 4, Grazi; D’Alicandro; Espinal 2; Leonessi; Rossini 10; Bencivenni 6; Lancellotti; Donnini; Margiacchi. All.re Righeschi
Synergy Basket
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