(21-11; 43-13; 72-27; 92-41)
Davvero inguardabile la Synergy che ha affrontato Figline nello scorso weekend: scialba, deconcentrata, slegata e, in diversi frangenti, pure irritante.
Presentatosi in soli 9 elementi (assenze di Lelli e Bertini), al cospetto di quella che dovrebbe essere per lo vero la squadra più forte del girone, il team di Fossi e Ciatti ha dovuto soccombere pesantemente per la differenza fisica (sia in altezza, che in stazza) rispetto al Don Bosco, ma anche per una migliore organizzazione complessiva.
C’è da dire che i ragazzi sangiovannesi si sono innervositi ben presto, oltre che per colpe proprie, per qualche discutibile decisione arbitrale, ma questo non può rappresentare una scusante o una giustificazione. Conseguenza di tale nervosismo è stata la gran sequela di errori, forzature e scelte sbagliate, che alla fine hanno contribuito enormemente a comporre l’insieme della pesantissima sconfitta.
La demoralizzazione ha poi condizionato pure l’atteggiamento difensivo, che è diventato troppo morbido e purtroppo, a volte, pure strafottente.
Dèbacle quindi non solo tecnica, ma anche comportamentale di una Synergy davvero irriconoscibile e che dovrà prestissimo ritrovare la capacità di essere squadra e di recuperare il giusto approccio per onorare una gara di pallacanestro.
Tornando alla partita, c’è da dire che la progressiva uscita per falli di diversi giocatori-chiave della Synergy ha contribuito all’ampliamento progressivo della forbice, rendendo la sconfitta una vera e propria disfatta, ma tant’è. Ora, per Veyrat & Company c’è da affrontare il temibile Affrico Firenze: c’è da augurarsi che per essi arrivi il momento del riscatto, della reazione da “piccoli ometti” che tutti si augurano di vedere.
Appuntamento a domenica 19, alle ore 15,30, al solito Palazzetto Comunale.
Tabellini SYNERGY: Fossi 6, Mecaj 6, Posfortunato, Ceccherini 5, Veyrat 11, Madonna, Ciatti, Francini 5, Scarpino 8. All. Artini
Synergy Basket
Addetto Stampa