La Synergy mantiene la testa della classifica. (18-15; 41-39; 54-60; 72-74)
Quanto sentissero la gara, i giocatori della squadra del presidente Norci e del direttore generale Vannelli lo hanno dimostrato al suono della sirena, esultando come è accaduto poche volte per una vittoria fortemente voluta ed ottenuta con determinata lucidità nelle ultime battute, dopo aver dovuto subire la rimonta di Monsummano.
La squadra di casa ha dovuto far fronte per larga parte della partita alla gran voglia di far bene della Synergy e, sebbene abbia provato a recuperare nell’ultimo spezzone di gioco, non ha potuto fare di meglio contro la forza della volontà degli ospiti e il loro elevato spirito di squadra.
Nel primo quarto, la Synergy esprimeva da subito un buon atteggiamento e con Falsini, Tello e Basilicò (2 triple nel periodo) riusciva a fronteggiare alla meglio l’esuberanza di Lazzeri e la buona mira del cecchino Manetti (18-15, al 10’).
Nella seconda parte della gara, la Synergy aveva da Diazzi, dalle triple di Nesterini e di un ottimo Monti il miglior viatico per un allungo, ma la squadra di coach Grossi era determinata allo stesso modo dei sangiovannesi e non consentiva strappi di particolare importanza.
Manetti era sempre molto produttivo e coach Rossi non riusciva a trovare contromisure adeguate, almeno in questa prima parte della gara.
A metà quarto, dopo che i giovani Norci e Berti avevano dato il loro contributo in campo, iniziava a scaldare i motori il totem Falsini (gran gara la sua, ed anche top scorer dei sangiovannesi) che insieme al solido Tello dava alla Synergy la forza per sentirsi costantemente in partita; poi era la tripla di Pavese a rendere accettabile il gap di metà partita (41-39, al 20’).
Al rientro, la Synergy si mostrava più pronta ad entrare nella pugna e la squadra in verde-arancio riprendeva da dove aveva finito con Tello e Nesterini sugli scudi.
Monsummano provava a chiudere maggiormente l’area, ma coach Rossi aveva dai suoi frombolieri (tripla fondamentale di Stagi, poi stessa moneta da Diazzi e da Basilicò) la perfetta risposta al tatticismo della squadra di casa. L’allungo era cosa fatta e Monsummano non aveva più dai suoi migliori uomini il contributo della prima parte della partita (difesa di Pavese, efficace su Manetti).
Nel finale di terzo quarto, si metteva in mostra il giovane Monti, autore di una serie di liberi andati freddamente a segno fino ad ottenere il 54-60 del 30’. L’ultima frazione era da fibrillazione. La Synergy doveva subire la veemenza di un bravo Lazzeri ma una gran canestro di Monti nel traffico rimetteva in ordine la forbice. Monsummano si impegnava per tornare dentro la gara e qualche decisione arbitrale consentiva ai pistoiesi qualche buona opportunità in più.
La Synergy, però, era tosta e il triplone di Falsini era da “resistenza” pura. Le ultime, palpitanti azioni vedevano ancora il pivottone della Synergy ergersi a protagonista al rimbalzo d’attacco, ma Monsummano era sempre lì, ad un passo. Le ultime battute della partite erano da apnea e il tiro libero appositamente sbagliato da Basilicò a 2 secondi dalla fine, per non dare alla squadra di casa un tiro ben costruito, era suffragato dall’errore conclusivo di Monsummano e per la Synergy erano meritata vittoria, grande esultanza e primato.
Tabellini SYNERGY: Stagi 5, Diazzi 7, Basilicò 10, Berti, Tello 14, Monti 9, Nesterini 5, Norci, Pavese 9, Falsini 15. All. ri: Rossi e Terrigni
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