Capitombolo Synergy? Forse, ma una sconfitta a Reggello non era tra i risultati più prevedibili, data la qualità del team sangiovannese e il ritorno di fiamma avuto contro l’Affrico Firenze.
L’impressione è che alla squadra di Artini manchi la consapevolezza della propria forza, come se in un’auto a cinque marce s’andasse al massimo in terza. Niente da dire sulla prestazione di Reggello, mostratosi determinato e più voglioso della squadra ospite nell’aver cercato la vittoria, ma ciò non basta per giustificare la prestazione insufficiente di Ceccherini & company.
La gara si è sempre mantenuta in equilibrio per tutto il suo scorrere.
Reggello partiva meglio acquistando un vantaggio minimo; la Synergy rispondeva ma non aveva la giusta concentrazione difensiva (20-15, al 10’). Il secondo quarto non si discostava troppo dal primo: la Synergy teneva meglio il campo ma i soli Mecaj e Ceccherini (17 punti e ben 13 recuperi!) non bastavano per recuperare il gap (36-29, al riposo lungo).
Negli spogliatoi, Artini provava a motivare i propri giocatori con le parole giuste, che però non toccavano fino in fondo i cuori e le menti dei sangiovannesi.
Al rientro in campo, infatti, Reggello era sempre “up”, Scarpino provava a dare un po’ di consistenza offensiva ma la Synergy soffriva tantissimo gli errori in serie di Francini (ancora fuori forma, dopo l’infortunio), ma anche di Mecaj e Veyrat, e non dimostrava la necessaria grinta difensiva. Il risultato era un progressivo scivolamento verso uno svantaggio in doppia cifra (56-42, al 30’).
Cosa ci si poteva aspettare, a questo punto, dalla Synergy? Sulla carta, una reazione veemente, una difesa all’ultimo respiro e un attacco voglioso. Ma di questi ingredienti, solo i primi due erano presenti, mentre la continuità negli errori offensivi non consentiva un efficace recupero.
Per Posfortunato e compagni voleva dire chinare il capo e subire la dura sconfitta (64-52, alla sirena finale).
A questo punto, per non gettare alle ortiche un secondo posto nel girone, alla portata della Synergy, urge un pronto riscatto, domenica 4 dicembre alle 15,30 contro l’Aretina Basket, crocevia per capire se la Synergy sarà in fase di evoluzione positiva, o meno.
Synergy: Francini 5, Mecaj 8, Ceccherini 17, Fossi 2, Veyrat 4, Lelli, Scarpino 12, Ciatti, Posfortunato 2. All. re Artini
Synergy Basket
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