03
DIC
2011
SERIE D. LA SYNERGY DISTRUGGE TERRANUOVA (63-90)

L’uragano Synergy non si placa. Dopo aver dato la scorsa settimana un “trentello” ai ragazzi di Empoli, si ripete nel derby valdarnese battendo fuori casa e con un distacco simile anche il Basket Terranuova.

 Il team di Del Vita ha provato a resistere nei primi due quarti alle forti “ventate” dei sangiovannesi, ma la Synergy si è mostrata alla lunga anche troppo superiore alla compagine di casa, sia in termini tecnici che in qualità atletiche, ma pure per profondità d’organico (il team del presidente Norci, per turn-over o infortuni, poteva permettersi di rinunciare a Vannelli, Berti, Monti e Brandini).

La frenesia delle due squadre di volersi confrontare nell’atteso derby della vallata valdarnese si manifestava con l’essere in campo ampiamente prima della sirena di fine riscaldamento. Davanti ad un pubblico delle grandi occasioni (circa 300 spettatori), la Synergy si schierava con Basilicò, Tello, Stagi, Pavese e Falsini, mentre il Terranuova opponeva Caccerini, Dolfi, Alfieri (atleta nato e cresciuto in Synergy), Sarri e Lazzerini.

I padroni di casa iniziavano fluidi con Lazzerini e Dolfi, ma la Synergy era pronta per la pugna e con un Tello superiore e un deciso Pavese trovava il primo minivantaggio.

I biancorossi terranuovesi reagivano e prima pareggiavano per poi trovare dalla grande distanza con Alfieri e Caccerini la chiave per un deciso sorpasso. La Synergy restava un po’ imbambolata ma era pronta per tornare dentro l’equilibrio rifugiandosi in una molto più feroce difesa, con la tripla di Basilicò, l’energia del bravo Norci e le iniziative del solito Tello (27-25, al 10’).

Il tripudio degli attacchi del primo spezzone non veniva ben digerito da Rossi, che ordinava un ulteriore cambio di marcia in termini di accanimento al gioco e attenzione difensiva trovando subito le risposte che chiedeva. Caccerini e Dolfi venivano limitati al massimo e il turn-over della Synergy consentiva anche a Bucciolini e Nesterini di firmare il tabellino marcatori ed ai vogliosissimi Malacario e Norci di mettere in cantiere due-tre iniziative di qualità.

Terranuova, comunque, con i lunghi Sarri e Filippeschi, cercava di stare al passo di una furibonda Synergy (Stagi e Tello scatenati) ma riuscendoci solo in parte e andando negli spogliatoi per il riposo lungo in svantaggio, sebbene ancor recuperabile (40-45).

Il ritorno in campo vedeva la Synergy provare la fuga con le stilettate di Falsini, frutto di buoni rimbalzi offensivi ma anche perché finalmente cercato dai compagni con maggiore continuità. Del Vita vedeva il solco allargarsi e si metteva nelle mani dei suoi due giocatori di maggior classe. Dolfi ma soprattutto Caccerini rispondevano quindi a testa bassa al grande tourbillon messo in piedi dai forsennati sangiovannesi. A far tornare il trend dalla parte della Synergy era la tripla di Tello, fondamentale per riprendere il vantaggio in doppia cifra e quindi neutralizzare il picco dello sforzo massimo del Terranuova. Riprendendo serenità, la Synergy si esaltava ancor di più nel contropiede con il determinato Basilicò e e il bomber Diazzi (in questa gara, mostratosi però con le polveri decisamente bagnate), autori delle ulteriori spinte che consentivano alla capolista di concludere il terzo quarto con un vantaggio un po’ più consistente (53 a 64).
Poteva non essere ancora finita, ma la Synergy aveva lavorato ai fianchi i padroni di casa in maniera così profonda che il team di Del Vita si scioglieva improvvisamente come neve al sole di fronte alle tremende triple di Stagi, ben imbeccato da Tello. Caccerini e Dolfi non ne avevano più e per Terranuova iniziava il lungo calvario che l’avrebbe portata al tracollo finale. Infatti, Rossi non si accontentava dei venti punti di vantaggio e chiedeva ai propri giocatori il massimo rispetto dell’impegno fino all’ultimo pallone. Basilicò e Malacario non si facevano pregare e la forbice si allungava fino al 63-90 conclusivo.

 

Con questa vittoria nettissima, anche se non del tutto semplice per la strenua resistenza del Terranuova per 3/4 di gara, la Synergy si conferma solitaria capolista della classifica. La squadra del direttore generale Vannelli è apparsa in certi momenti come un rullo compressore, arcigna in difesa e prontissima a lanciarsi in contropiede con le proprie frecce (Stagi, Tello, Pavese, ecc), ma anche a colpire duro dalla distanza quando occorreva.
Dopo oltre un terzo di campionato, il team di Terrigni & company sembra aver acquisito una mentalità, una coralità ed uno spirito di squadra di alto profilo, segno del buon lavoro dello staff tecnico nonché della volontà e della qualità degli atleti. Ora, per la Synergy c’è da confermarsi nel difficilissimo scontro al vertice con Quarrata, che in classifica insegue a poca distanza la squadra arancio-verde.

L’appuntamento è per domenica 11 Dicembre: quella sera vedremo se la Synergy getterà definitivamente la maschera di sorpresa per indossare i panni di squadra da battere.

 

TERRANUOVA: Filippeschi 3, Barbieri 2, Masini, Caccerini 17, Morini, Dolfi 13, Baldi 4, Lazzerini 6, Sarri 6, Alfieri 12. All.re Del Vita.

SYNERGY: Pavese 9, Nesterini 6, Tello 19, Diazzi 6, Norci 1, Bucciolini 3, Basilicò 18, Stagi 14, Malacario 2, Falsini 12. All.ri Rossi e Terrigni.


Synergy Basket
Addetto Stampa