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DIC
2011
SERIE D. LA SYNERGY ALLUNGA. BATTUTO ANCHE IL QUARRATA (65-60)

(17-12; 35-26; 53-39; 65-60)

La Synergy ha fatto suo il match clou dell’undicesima giornata di serie D.
Lo scontro al vertice con il Quarrata ha visto prevalere la formazione di coach Alessio Rossi, ormai in fuga solitaria con 4 punti di vantaggio sullo stesso Quarrata e sul Certaldo (che presumibilmente perderà la gara a tavolino per irregolarità delle attrezzature, rilevate nella gara di sabato con Montale). Non era prevista una passeggiata e questo le due squadre lo sapevano bene fin dalla vigilia: infatti già dalle prime schermaglie erano ben palpabili adrenalina e determinazione. La gara, comunque, si è mantenuta su un agonismo elevato ma è sempre rimasta nei binari di una buona sportività da parte dei giocatori, che hanno onorato lo scontro d’alta classifica.

Nervi a fior di pelle, invece, da parte della panchina pistoiese (reiterate e prolungate proteste, sanzionate con fallo tecnico al coach ospite, Riccio).

La Synergy iniziava con prepotenza e veniva lanciata dalle iniziative di Tello, Stagi e Pavese.

I blu di Quarrata rispondevano cercando molto il gioco interno di Benassai e Mastrella (che colpiva anche da 3 punti). La difesa sangiovannese trovava comunque adeguamenti validi e poteva concludere in vantaggio il primo tempino (17-12). Nella seconda frazione, era Nesterini a mettere a referto una tripla dall’angolo, ma il pistoiese Nieri trovava gli spazi giusti e bucava a ripetizione la retina di casa. La Synergy era comunque pronta a mettere in caldo il proprio pivot, Falsini, che approfittava di un magico stato di forma per ergersi ancora una volta a padrone dell’area colorata. Il contropiede innescato dai vari Basilicò e Tello trovava finalmente buon fine con il puntiglioso Stagi, mentre Vannelli metteva la museruola alla prima punta di Quarrata, l’agonista Faloci.

Il tempino si concludeva (35-26) con la splendida penetrazione in traffico di Norci, pronto e deciso a concludere un’azione che si stava sterilizzando. Nel terzo tempino, i sangiovannesi partivano sprintando. Il bravo Monti si prendeva importanti responsabilità e trovava due “bombe” consecutive che allargavano la forbice del punteggio e davano entusiasmo ai colori di casa. Gli ospiti sbandavano e non riuscivano a trovare più serenamente il canestro. Il solito Faloci provava a tirare dalle secche la propria squadra ma Falsini e Pavese erano pronti a bucare la retina ed a contrastare, almeno per il momento, la mossa tattica del coach ospite (la zona 1-3-1). Il quarto finiva (53-39) con uno dei pochi riusciti spunti di Diazzi, in questa gara ancora poco preciso in quella che è la specialità della casa (il tiro da lunga gittata).

Ultima frazione: la Synergy sembrava in controllo, ma non aveva fatto i conti con la fangosità della difesa ospite, diventata tutto ad un tratto più aggressiva e redditizia. Il team di Rossi e Terrigni si impuntava, non trovava più efficaci soluzioni in attacco e doveva subire la rimonta pistoiese. Benassai, Tonfoni e soprattutto Faloci concretizzavano in sequenza fino a raggiungere un recupero quasi totale (-3, per Quarrata). Rossi, però, era attento a bloccare l’emorragia e a rimescolare le carte con un paio di buone mosse (il rinnovato pressing e la zona 3-2) che davano subito i propri frutti creando imbarazzo negli stanchi pistoiesi (la panchina ospite aveva ridotto al minimo le proprie rotazioni, soprattutto nel reparto esterni).

La Synergy, sospinta anche dal proprio caloroso pubblico, riprendeva un certo vigore e con le penetrazioni di Tello e Pavese si riportava a distanza di maggior sicurezza, ma Quarrata non mollava e solo i liberi conclusivi di Basilicò e Falsini (il migliore dei sangiovannesi, con 17 punti e 13 rimbalzi) rendevano certa una vittoria che, alla fine, è risultata tanto sudata quanto meritata. Di buon livello l’opera dei due fischietti, Vincenti e Fattori.

 

SYNERGY: Pavese 12, Nesterini 5, Tello 7, Diazzi 4, Norci 2, Vannelli, Basilicò 3, Stagi 8, Monti 6, Falsini 17. All.ri Rossi e Terrigni.


Synergy Basket
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