13
DIC
2011
UNDER 15. DUE VITTORIE FACILI PER LA SYNERGY

Travolto il Basket Aretina (118 a 22)

Dire che non c’è stata partita non sarebbe giusto perché i sangiovannesi (privi di Lelli) hanno davvero pigiato sull’acceleratore per almeno 3 tempi e hanno fatto chiaramente capire che, sebbene ampiamente superiori agli aretini di Castiglion Fiorentino, non avrebbero regalato alcun pallone alla squadra avversaria: un buon modo per onorare gli avversari con il massimo impegno (vedi i 21 assist e le 53 palle recuperate!).

Il divario tecnico evidente ha consentito ai ragazzi di Artini di incasellare un primo quarto da knock-out (30 a 0), il resto è venuto da sé (60 a 4, all’intervallo e 100 a 14, alla fine del terzo spezzone).

Nell’ultima frazione, la Synergy mollava un po’ così da consentire agli ospiti qualche buona azione e un paio di ottime realizzazioni, il tutto fino al 118 a 22 conclusivo.

Nella Synergy, da segnalare il freddo opportunismo di Ciatti, la maturità gestionale del capitano Mecaj, la scaltrezza versatile di Ceccherini e Scarpino, la prepotenza tecnico-atletica di Francini, l’estemporaneità ragionata di Veyrat, l’efficacia silenziosa di Posfortunato, la volenterosa freschezza di Madonna e il gioco a tutto tondo di Fossi.

 

SYNERGY: Veyrat 6, Fossi 9, Madonna, Mecaj 20, Ciatti 16, Posfortunato 7, Scarpino 19, Ceccherini 19, Francini 22. All. re Artini.

 

Trasferta vincente, ma non convincente, a Chiusi (41 a 68).

Dopo la scorpacciata con il Basket Aretina, il team di coach Artini è andato in quel di Chiusi per trovare conferme del proprio stato di forma.

Sebbene vincente con ampio margine, Fossi & Company non hanno mostrato la stessa determinazione della domenica precedente, che avrebbe permesso di ottenere un maggior divario nel punteggio, segno tangibile di una superiorità apparsa fin troppo chiara dalle prime battute di gioco (5 a 19, al 10’).

Nel secondo quarto, la Synergy manteneva il controllo della situazione ma giocherellava e consentiva ai padroni di casa di entrare maggiormente in partita (16 a 34, alla sirena del 20’).

Dopo l’intervallo, Chiusi provava a ribattere colpo su colpo le buone iniziative dell’attacco sangiovannese e proprio in questa fase la squadra di Mecaj dava ancor di più la sensazione di non voler forzare e di giocare con una certa sufficienza (30 a 53, al 30’). Il quarto spezzone non aggiungeva nulla di particolare al trend della gara. Il coach di Chiusi dava spazio a tutta la squadra e la gara si concludeva un po’ stancamente sul 41 a 68 finale. Vittoria si, ma anche un passo indietro per la Synergy, dimostratasi in alcuni suoi giocatori ed in alcuni frangenti troppo supponente e deconcentrata quando avrebbe dovuto affrontare con lo stesso piglio tutti i 40 minuti di gara, anche per testare quell’aggressività che dovrà necessariamente essere messa in campo nel prossimo test, il difficile confronto con il Cus Firenze, diretta concorrente per il passaggio al girone di maggiore qualità nella seconda fase.

 

SYNERGY: Lelli 4, Veyrat 12, Fossi 1, Mecaj 12, Ciatti 2, Posfortunato 4, Scarpino 9, Ceccherini 7, Francini 17. All. re Artini.


Synergy Basket
Addetto Stampa